Avezzano, Piazza Risorgimento
SABATO 19 SETTEMBRE, ORE 10.30
La tavola rotonda intende aprire uno spazio di ascolto e confronto con gli studenti delle scuole superiori della Marsica, chiamati a esprimere aspettative, dubbi, speranze e timori rispetto al proprio futuro lavorativo ed esistenziale. Al centro della riflessione vi è il rapporto tra i giovani e il territorio, interrogato attraverso tre possibili traiettorie: partire, restare e tornare. Partire rappresenta spesso il desiderio di conoscere nuovi contesti, accedere a opportunità formative e professionali e costruire la propria autonomia. Restare significa, invece, poter immaginare un futuro nella propria terra, riconoscendone le risorse, le potenzialità e le possibilità di crescita. Tornare, infine, richiama la possibilità di ritrovare le proprie radici e mettere a disposizione della comunità esperienze, competenze e conoscenze maturate altrove. Attraverso le voci degli studenti, il confronto intende approfondire le condizioni che rendono queste scelte concretamente possibili: la qualità dell’offerta formativa, le opportunità occupazionali, i servizi, gli spazi di partecipazione e le prospettive di realizzazione personale. L’obiettivo è comprendere come la Marsica possa rispondere alle aspirazioni delle nuove generazioni, valorizzandone energie, idee e capacità progettuali. La tavola rotonda vuole così contribuire a immaginare una Marsica di domani in cui partire, restare e tornare non siano percorsi obbligati o alternativi, ma possibilità aperte, consapevoli e liberamente percorribili.
Saluti Introduttivi: Emanuele Imprudente, vicepresidente della Giunta regionale d’Abruzzo
Natalia D’Abruzzo, assessore comune di Avezzano
Intervengono gli studenti dell’:
- Istituto Scolastico Superiore Andrea Argoli
- Istituto Scolastico Superiore Benedetto Croce
- Istituto Scolastico Superiore Ettore Majorana
- Istituto Scolastico Superiore Vitruvio Pollione
- Istituto Scolastico Superiore Arrigo Serpieri
- Istituto Scolastico Superiore Alessandro Torlonia
Modera:
- Nadia Monetti, Capo redattrice del TG2 Italia Europa

