Oggi domenica 20 settembre i due trattori d’epoca sfileranno a Marsicaland. Erano del nonno, sono passati al padre di Fabrizio, poi a Fabrizio Calvisi – conosciuto come “Tizzone” – e un giorno saranno affidati al figlio Pierpaolo: una storia familiare che diventa memoria agricola della Marsica.
AVEZZANO – Accanto ai trattori più moderni e ai mezzi agricoli degli anni Settanta e Ottanta, il Corteo Storico dei Marsi vedrà sfilare anche due autentici cimeli della meccanizzazione agricola: due Landini a testa calda, con il caratteristico “suono” del motore, il fumo dell’accensione e il passo lento dei mezzi di un tempo. Domenica 20 settembre, all’interno del grande racconto storico di Marsicaland, sfileranno infatti i due trattori d’epoca custoditi dalla famiglia Calvisi, mezzi agricoli che attraversano tre generazioni e che continuano ancora oggi a essere messi in moto con gli stessi gesti di un tempo.
A raccontarne la storia sono Fabrizio Calvisi, conosciuto come “Tizzone”, e il figlio Pierpaolo. I due Landini non sono mezzi acquistati per l’occasione: appartengono alla storia della famiglia Calvisi, conosciuta in paese proprio con il soprannome “Tizzone”. Erano del nonno di Fabrizio, sono passati poi a suo padre, quindi a Fabrizio e, dopo di lui, sarà Pierpaolo a custodirli e portarli avanti. «Da mio nonno a mio padre, adesso ci sono io e dopo di me ci sarà lui», spiega Fabrizio indicando il figlio. È questo passaggio di generazione in generazione a dare ai due trattori un valore che va oltre la loro presenza scenica: sono un pezzo autentico di storia agricola, conservato, utilizzato e tramandato all’interno della stessa famiglia.
Nel video realizzato durante la preparazione dei mezzi, padre e figlio mostrano anche il funzionamento del motore a testa calda: il riscaldamento della testata, il gasolio nebulizzato dall’iniettore, il volano girato a mano, la compressione e infine lo scoppio che mette in moto il trattore. È una meccanica antica e spettacolare, fatta di esperienza, pazienza e conoscenze tramandate, che restituisce il rapporto diretto tra l’uomo e la macchina agricola.
La presenza dei Landini si inserisce nel cuore narrativo del Corteo Storico dei Marsi, che attraversa le diverse epoche della Marsica e del Fùcino: dal lago alle grandi trasformazioni idrauliche, dal lavoro dei pescatori alla costruzione di una delle più importanti realtà agricole del territorio. I trattori d’epoca diventano così il segno concreto di un passaggio decisivo: quello verso la meccanizzazione dei campi e verso una nuova stagione del lavoro agricolo.
Non saranno dunque semplicemente due mezzi in sfilata. Saranno la testimonianza di una famiglia che ha conservato un patrimonio materiale e di conoscenze, rendendolo ancora capace di parlare al presente. Pierpaolo Calvisi, che si definisce il «prossimo erede» dei due Landini, rappresenta proprio questa continuità: una memoria che non resta ferma, ma passa di mano e continua il proprio cammino.
Il Corteo Storico dei Marsi partirà domenica 20 settembre alle ore 16 dall’Aia dei Musei e raggiungerà Piazza della Repubblica. Tra figuranti, testimonianze, mezzi agricoli d’epoca e rappresentazioni delle diverse stagioni della storia marsicana, i Landini della famiglia Calvisi porteranno dentro la sfilata uno dei suoni più riconoscibili della civiltà contadina del Novecento.
Marsicaland continua così a mettere insieme terra, produzioni, memoria, identità, comunità e futuro, trasformando il Corteo in un racconto vivo nel quale il passato non viene semplicemente evocato, ma torna a camminare — e, in questo caso, a rombare — nelle strade della città.
Video: nel girato Fabrizio e Pierpaolo Calvisi preparano e accendono i due Landini a testa calda, mostrandone anche il funzionamento.

